progetto Don Quijote

prima rappresentazione al

FESTIVAL INTERNATIONAL DU THEATRE DU SAHARA 2022

coreografia LUCA BRUNI

scene e costumi MARIO FERRARI

musiche MARCO SCHIAVONI

progetto sostenuto da

REGIONE UMBRIA

MINISTERO DELLA CULTURA ( MiC )

Il triennio 2022-2024 sarà interamente dedicato ad un progetto multidisciplinare che trae ispirazione dall’omonima opera di Cevantes, considerata un punto di riferimento per la letteratura mondiale.

 

L’obbiettivo non è quello di ritracciare in forma didascalica le avventure roccambolesche dell’ingegnoso hidalghino, piuttosto un percorso di ricerca che lasci libero spazio all’indagine introspettiva sull’essere umano nella fase senile.

Le avventure cavalleresche che sono il mezzo di evasione fisica e mentale di don Quijotte sono qui un mero pretesto per dare spazio alla fantasia di un uomo la cui mente è offuscata dai ricordi del passato e da cui nasce il desiderio di evasione rispetto al presente: non mancheranno ovviamente riferimenti alle avventure di Alonso Quijano, che rimarranno in ogni caso di natura casuale.

La mente umana dell’anziano viene quindi analizzata, studiata, fino ad esorcizzarne le manifestazioni estreme: esistono infatti infinite manifestazioni della mente umana che, soprattutto con l’avanzare degli anni, danno adito a comportamenti che sono legati al vissuto di ogni individuo. Sappiamo infatti che con l’avanzare degli anni l’uomo passa attraverso fasi ben distinte che ne caratterizzano la vita: dalla nascita alle prime fasi della crescita, al consolidamento ed infine alla regressione, fino alla morte... mentre nelle prime fasi della vita l’individuo raramente rivolge la sua attenzione al passato, è con l’avanzare degli anni che l’animo umano si affida al ricordo, ed intraprende vie che conducono la mente umana verso fenomeni di estraneazione, anche sociale. In questo senso don Quijotte era considerato un pazzo visionario, ma in realtà era - probabilmente - solo assorbito dai suoi ricordi vissuti o solo immaginati. Il lavoro di ricerca sarà quindi, in definitiva, uno studio sull’immaginazione.

 

Il progetto sarà sviluppato secondo fasi consecutive e concentriche secondo cui si alterneranno momenti formativi ad altri di pura ricerca, ed infine di creazione vera e propria: tutto ciò in nome di una contaminazione delle varie arti dello spettacolo dal vivo, in particolare la danza e la prosa.

 

Nel 2022, primo anno del percorso progettuale, si inizierà subito con un momento di ricerca creativa ( Febbraio-Marzo 2022 ) necessario a selezionare gli artisti coinvolti nella prima fase di creazione, nonché a svilupparne ed uniformarne le competenze.

Da questa fase di studio nascerà una prima restituzione del percorso intrapreso che sarà comunque programmata e quindi messa in scena per tutto il 2022.

Questa prima tappa servirà anche per modulare le successive fasi di ricerca creativa che prenderanno il via nel 2023 con format analoghi all’anno precedente: tuttavia, mentre nella prima annualità il percorso di formazione e di ricerca vedrà la presenza di un solo protagonista “senile” sul fronte didattico e creativo ( a cui è riservato il ruolo di don Quijotte ) accanto ad una fascia di interpreti appartenenti alla fascia di età fra i 18 ed i 25 anni, nella seconda annualità la situazione sarà ribaltata ed il lavoro di ricerca volgerà la propria attenzione verso le fasce più adulte ( fra i 35 ed i 50 anni ).

Anche in questo caso l’obbiettivo è quello di portare sul palcoscenico una restituzione del percorso di ricerca effettuato.

 

Il 2024 sarà un anno di sintesi del lavoro svolto nelle due annualità precedenti, e che ambisce a coniugare assieme il lavoro svolto fino a quel momento: un importante momento di contatto fra artisti appartenenti a fasce di età diverse in nome della condivisione delle esperienze di vita ( di vita quotidiana come di vita da palcoscenico ).

 

OBBIETTIVI DEL PROGETTO

  • sviluppo di competenze artistiche nelle giovani generazioni di interpreti

  • messa in valore dei valori umani, artistici e professionali dell’artista adulto

  • confronto generazionale a livello comportamentale e sociale 

  • confronto generazionale a livello artistico e professionale

  • messa in opera di percorsi di ricerca artistica multidisciplinare fra danza contemporanea e prosa

  • restituzione dei percorsi di ricerca sotto forma di spettacoli

 

FASCE DI ETA’ TARGET DEL PROGETTO

  • giovani artisti tra i 18 ed i 25 anni nella prima annualità;

  • tra i 35 ed i 50 anni nella seconda annualità;

  • entrambe le fasce di età nella terza annualità

# Rassegna Bodies / Corinaldo
9 Giugno 2021

INFERNO ( cor. Luca Bruni )

PURGATORIO ( cor. Eleonora Cantarini )